Alimentazione dei cuccioli, consigli ed errori da non commettere

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labrador

E’ opinione diffusa che i cani siano onnivori ma la storia suggerisce altro: i nostri amici a quattro zampe erano carnivori e solo grazie alla vicinanza con l’uomo hanno cominciato ad allargare i propri “orizzonti alimentari”. Insomma, se già alla base c’è un pizzico di confusione a riguardo, si può ben capire i motivi delle difficoltà di molte famiglie a scegliere nel modo corretto cibo e accessori per cuccioli di razza o meticci. Oggi proviamo a dare alcuni suggerimenti proprio sull’alimentazione dei cuccioli, cercando di essere il più precisi possibile.

Alimentazione dei cuccioli fino a che età?

Dallo svezzamento (attorno alla sesta-settima settimana di vita) al raggiungimento del peso adulto Fido è da considerarsi ancora cucciolo. Questo periodo varia dagli 8-10 mesi d’età dei cani di piccola taglia ai 24 mesi da quelli di taglia gigante, passando per i 12 mesi per i taglia media e i 15-18 mesi per i grossa taglia.

E’ questo, come facile intuire, il periodo più delicato nella vita di un cane, perché – proprio come gli umani – il corpo cresce e deve proseguire di pari passo con lo sviluppo osseo. Ecco perché l’alimentazione dei cuccioli è così importante. Insomma, il primo consiglio fondamentale è quello di consultare un veterinario prima di passare ad un alimento per adulti.

Alimentazione casalinga o industriale per i cuccioli?

E’ il primo grande dilemma che affligge coloro che hanno per la prima volta in casa un amico a quattro zampe. Il nostro consiglio è quello di affidarsi all’alimentazione industriale per evitare qualsiasi tipo di errore che possa compromettere la salute del cucciolo in un’età così importante. Le grandi marche, tra l’altro, prevedono alimenti diversi per le differenti razze e taglie, fornendo così il giusto fabbisogno energetico e nutritivo ai cagnolini.

Seguendo questa linea, va da sé che dopo aver scelto la marca giusta e il prodotto specifico (razza e taglia, lo ricordiamo) sarà sufficiente seguire le indicazioni sulle tabelle alimentari indicate dai produttori. Fino all’età adulta è opportuno suddividere queste quantità in tre razioni quotidiane, per poi ridurle a due quando avremo in casa un cane adulto.

L’importanza della routine

I cuccioli sono per loro stessa natura irrequieti e a volte timorosi. E’ importante, allora, avere orari prestabiliti (soprattutto la sera è importante non farli cenare troppo tardi), non cambiare di colpo la marca del prodotto scelto (si evitano problemi digestivi, il consiglio è di effettuare questo processo nell’arco di sette giorni), dare sempre l’opportunità di bere acqua fresca (e cambiarla da un giorno all’altro se ancora presente) e lasciare la ciotola sempre nello stesso posto. 

Occhio ai movimenti bruschi

I cuccioli hanno energia da vendere e di certo avranno voglia di correre e giocare anche dopo mangiato. E’ opportuno, però, mantenerli rilassati e a riposo nelle 2 ore successive al pasto in modo da evitare la torsione gastrica, tanto pericolosa nei cani.

Va evitato anche di lasciare il cibo fuori, dov’è più facile la contaminazione dei batteri, pericolosi per il sistema immunitario ancora non al 100% dei cuccioli. In tal senso, consigliamo anche di lavare la ciotola dopo ogni pasto e di non lasciare il cibo non consumato da un giorno all’altro.