Alimentazione e crocchette per i cani: alcuni consigli pratici

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alimentazione cani

Sono tanti i dubbi che ci attanagliano quando si tratta di scegliere le crocchette o più in generale l’alimentazione giusta per il nostro cane. Le difficoltà sono enormi soprattutto per chi per la prima volta accoglie un cucciolo a casa, considerato che le informazioni che arrivano da diverse fonti contrastano spesso su diversi punti fondamentali. Proviamo a far chiarezza, cercando di rendere la scelta dell’alimentazione per i nostri amici a quattro zampe pienamente consapevole e, soprattutto, priva di qualsiasi rischio per la salute.

Alimentazione variegata o solo crocchette per i cani?

E’ una sorta di leggenda metropolitana quella che suggerisce una dieta variegata per i cani. L’equivoco di fondo è come sempre nella ricerca di “umanizzare” i bisogni dei nostri animali, perdendo di vista i loro reali bisogni. “Bombardati” da diverse forme di pubblicità da parte dei più svariati protagonisti nell’ambito veterinario, spesso si finisce per sovralimentare i cani con una serie di pessime abitudini che provocano soltanto danni alla salute.

Non va, ad esempio, mai lasciato del cibo a disposizione durante tutto il giorno, né si dovrebbero dare da mangiare cibi provenienti dalla nostra tavola, spesso intesi come premio ma che di fatto hanno effetti negativi anche sotto l’aspetto comportamentale.

Una volta stabilito il peso corretto del nostro animale, va ricercata – con l’aiuto del nostro veterinario – la quantità esatta di fabbisogno di crocchette (dipendendo anche dalle proprietà nutritive della marca e del modello scelto) quotidiano. Il tutto tenendo presente che bisognerà seguire in modo rigido queste indicazioni: obesità e diabete tra gli animali hanno conseguenze gravissime sulla loro salute e sono oggi i problemi più evidenti e frequenti che derivano da un’erronea dieta per i nostri cani.

Quante volte al giorno bisogna dare le crocchette al cane?

I cuccioli, nei primi sei mesi d’età, devono mangiare 3-4 volte al giorno. I pasti possono essere ridotti a due in età adulta, anche se l’ideale è mantenersi con una media di 3. Non bisogna invece mai puntare su un unico pasto quotidiano: il nostro amico a quattro zampe potrebbe ingerire le crocchette con troppa voracità e assumere poi acqua e aria in modo non consono: ciò può provocare, soprattutto tra i cani di grossa taglia, problemi intestinali serissimi.

L’alimentazione dei cani può essere basata solo sulle crocchette?

Sì, assolutamente. Anzi, è la scelta più opportuna anche se un’alimentazione basata su un apporto nutrizionale casalingo può essere comunque un’opzione, a patto di stabilirlo col veterinario.

Scegliere le crocchette giuste è fondamentale per salvaguardare la salute del proprio cane, senza dimenticare gli aspetti relativi al pelo e ad eventuali allergie. In questo senso va ricordato che la marca scelta non va mai cambiata di continuo: ogni cambio deve essere graduale e mai repentino. Ogni razza e taglia deve essere orientata su una particolare scelta, alla base comunque è consigliabile rivolgersi ad aziende come Dogbauer che mettono a disposizione crocchette naturali e di ottima qualità.

Quali sono gli alimenti da evitare per i cani?

Stabilito ciò, vale la pena ricordare quali sono gli alimenti presenti nella nostra cucina che più fanno male ai cani. Uva, uvetta, cipolla, aglio e cioccolato sono autentici veleni, mentre zucchero e sale vanno severamente evitati (soprattutto tra gli anziani) quando si sceglie un’alimentazione casalinga. E, a margine, è utile sottolineare che ai cani non vanno mai, e sottolineiamo mai, lasciati delle ossa, grandi o piccole che siano. In alcuni casi si può arrivare a perforazioni intestinali e a shock ipovolemico.

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