Solo allevatori di fiducia
di Redazione
26/02/2012
Domande da fare all'allevatore
- I cuccioli sono stati allevati in casa o in un canile?
- Hanno avuto modo di socializzare? Sono stati esposti ai rumori quotidiani e alle attività di una casa? (Altrimenti saranno impreparati alla loro nuova vita)
- Che temperamento hanno i genitori?
- Sono stati svolti controlli sanitari sulla razza, esami alle anche, gomiti e occhi (se l'allevatore dice che non importa andate altrove)
- A che età i cuccioli possono lasciare la mamma? (Gli allevatori scrupolosi e attenti non li cederanno prima dei 70 giorni)
- Quali documenti vengono forniti? Questi dovrebbero comprendere: iscrizione all'anagrafe, pedigree, registrazione di sverminazioni e vaccinazioni, e per alcune razze, una certificazione per i genitori di test ufficiali di controllo anche, gomiti e occhi. Gli allevatori seri di solito forniscono una dieta e consigli anche dopo la vendita.
- Non avete visto la mamma e non vi siete assicurati che sia forte, sana e di buon carattere.
- Il padre o la madre sono maltenuti o hanno un brutto carattere.
- L'allevatore tiene diverse razze e molte cucciolate: questo indica un'attività a fine di lucro più che un allevatore attento alla loro salute.
- L'ambiente del cucciolo è sporco e squallido: rivela un livello delle cure scadente.
- L'allevatore è ignorante o ha scarsa considerazione dell'aspetto sanitario legato all'allevamento.
Articolo Precedente
Pechinese: carattere e prezzo
Articolo Successivo
Che cos'è lo standard?
Articoli Correlati
Le razze più colpite dall'osteoartrite
13/02/2022
Un gatto come compagno di vita
15/09/2012
L'anagrafe canina
29/04/2012