Maine Coon: carattere e prezzo

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Maine Coon: Carattere E Prezzo

Non ci si lasci impressionare dalla sua grande taglia e dall’aspetto selvatico. Il gatto di razza Maine Coon è tra i più pacifici e affettuosi felini domestici.

È un gatto socievole, equilibrato, calmo, dominante, ma non aggressivo. Giocherellone, sportivo e grande cacciatore, ha bisogno di spazio. Un ampio giardino gli si addice di più di un piccolo appartamento.

Il Gatto Maine Coon ha origini negli Stati Uniti d’America e precisamente nello stato del Maine. Il clima rigido di questa regione ha plasmato questo gatto robusto e potente, al punto da resistere agli inverni più rigidi.

Maine Coon: origini e storia

Tra le più antiche razze naturali del Nord America, questo felino dalle dimensioni importanti è il gatto ufficiale del Maine, da cui prende anche parte del nome.

La leggenda vuole che sia nato da un incrocio tra un gatto selvatico e un procione lavatore, incrocio geneticamente impossibile, immaginato poiché il mantello e la coda di questo gatto ricordano quelli del procione.

Presenta una coda folta simile a quella del procione (in inglese “raccoon”, di cui “coon” è l’abbreviazione) da cui “procione del Maine”, come suggerisce il suo nome.

Sulle origini non esistono versioni ufficiali e riconosciute, elemento che ha accresciuto negli anni le leggende e storie affascinanti a suo riguardo.

Si va dall’improbabile incrocio tra procione e lince, credenza nata per soli motivi fisici ed estetici, fino ad attribuire la sua discendenza ai sei gatti d’Angora della regina francese Maria Antonietta. Si narra che durante la Rivoluzione Francese sarebbero stati portati in salvo nello Stato del Maine, a Wiscasset, dando origini regali a questa razza.

Al di là delle congetture e delle leggende, l’ipotesi più plausibile fa ricadere le origini di questo felino come incrocio tra gatti a pelo corto e gatti nordici, arrivati sulle coste americane in seguito a sbarchi di vichinghi in Terranova. In un certo senso sarebbe quindi imparentato con il gatto delle foreste norvegesi.

Altra ipotesi accreditata attribuisce l’origine al periodo della colonizzazione, con i gatti portati nelle navi a caccia di topi, che avrebbero generato diversi incroci razziali.

Non si esclude, (ma non è nemmeno comprovato scientificamente) l’apporto genetico delle linci di taglia piccola (Lynx rufus e Linx canadensis), per somiglianza estetica.

Nel nostro Paese è arrivato e riconosciuto solo in tempi recenti dal settore dedicato, comparendo nel 1986 in una rivista specializzata, mentre la prima segnalazione ufficiale appartiene al 1861.

Maine Coon: aspetto e caratteristiche

Il suo peso può variare da 4 a 10 kg. Ha un’ossatura solida e una corporatura imponente e muscolosa. Le zampe sono forti e di lunghezza media. Il pelo è lungo e setoso. La testa è cuneiforme, con fronte leggermente bombata.

Il muso del Maine Coon è quadrato con zigomi alti e prominenti. Le mascelle sono possenti e abbastanza lunghe.

Le orecchie sono grandi, larghe alla base e ricche di ciuffi di peli. Gli occhi sono grandi e ben distanziati. La coda è lunga, larga alla base e si assottiglia all’estremità con peli lunghi e folti.

Dalla sua comparsa si è meritato apprezzamenti ed elogi nelle esposizioni di settore, di cui è tra i più richiesti protagonisti.

Fa parte dei gatti di taglia più grande, presentano caratteristiche fisiche imponenti. Mantenendo agilità ed equilibrio, è forte e muscoloso ed è in grado di adattarsi agli inverni rigidi.

Per il maschio si arriva dai sette agli undici chilogrammi, mentre la femmina si attesta dai cinque ai sette.

Segreto della sua ampia adattabilità ai climi più freddi e il manto: pesante e resistente, possiede una caratteristica untuosità che lo tiene caldo ed evita al pelo di annidarsi.

Il pelo del Maine Coon è unico tra tutte le razze di gatti, ed è distribuito sul corpo in maniera ottimale: sulle orecchie e sulla coda è abbondante per proteggerlo dal freddo, ne dispone anche sulle zampe e gli consente di sfruttarlo per la stabilità sulla neve.

Tutti i colori sono accettati tranne: lilac, fawn in qualunque combinazione (tabby, con o senza bianco), chocolate cinnamon e fattore colourpoint.

Il corpo è perfetto per la vita selvaggia delle foreste innevate, le orecchie hanno mobilità maggiore di quelle di altri gatti per captare meglio i suoni di prede o minacce, gli occhi grandi per aumentare la vista.

Tutte queste caratteristiche lo rendono predisposto all’ambiente esterno, di cui non teme nulla.

Con il tempo si è comunque adattato alla vita a stretto contatto con gli uomini, per cui anche alla vita in casa.

Mantengono indole da cacciatori, da cui deriva la loro curiosità e voglia di esplorare il territorio. Nonostante le dimensioni si dimostrano scattanti e agili, nonostante quello che possa apparire.

Di temperamento genericamente indipendente, non disdegna comunque la compagnia di altri animali e umani, con cui gioca simulando a volte tecniche di caccia innate.
L’istinto da cacciatore impone di avere riguardo nell’avvicinarlo a volatili o piccoli roditori.

Particolare la tendenza di questo gatto a “parlottare tra sè”, e generare piccoli miagolii continui ma flebili, che lo rende uno dei più loquaci in assoluto, quasi una cronaca in tempo reale dei suoi movimenti.

Il pelo è croce e delizia, lo rende sì robusto ma necessita di cura nello spazzolamento che di tanto in tanto è necessario per eliminare quello in eccesso.

Maine Coon: cure e salute

Anche la mole impone una alimentazione adeguata, che sia varia e che sia commisurata alla sua dieta “selvatica” d’origine. In questo caso si può disporre in commercio di appositi integratori, e di cui allevatore e veterinario daranno indicazione specifica.

Gatto di razza, non è esente da rischio di patologie specifiche. Può essere soggetto (nel caso di incroci forzati dall’uomo) ad HCM, una malattia cardiovascolare.

Altri rischi possono essere la FIV (simile all’AIDS umana), tramite rapporti con altri felini, oppure le FELV (la leucemia felina). Altre problematiche possono essere di natura cardiaca o di displasia dell’anca.

Un tracciamento ben riconosciuto dei progenitori, rivolgersi ad allevamenti affidabili e seri permettono di limitare problemi di salute e adottare gatti sani e controllati.

È preferibile un’alimentazione su misura che accompagni il particolare sviluppo di questo gatto, che contribuisca alla salute delle sue articolazioni e che tenga in considerazione la particolare conformazione della sua mascella.

Prendersi cura di un Maine Coon è molto semplice: è sufficiente una buona spazzolata settimanale per valorizzare il mantello di questo splendido gatto di origine americana.

Allevatori professionali e attendibili forniscono le corrette informazioni e sapranno consigliarci i metodi migliori per la prevenzione e controllo della salute dei nostri amici a quattro zampe.

In Italia possiamo trovare diversi allevamenti di maine coon riconosciuti da una o più federazioni come FIAF, WCF, FIFE : questi allevatori selezionano le migliori linee di sangue per morfologia, carattere e salute.

 

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