La frequenza con la quale un cane dovrebbe mangiare è uno dei dubbi più comuni tra i padroni degli animali domestici. In realtà, essa dipende da una grande varietà di fattori: in primo luogo il tipo di cibo con il quale Fido viene alimentato, ma anche la sua età, l’eventuale presenza di malattie e la sua abitudine a svolgere attività fisica. Rivolgendosi al proprio veterinario è possibile sciogliere ogni perplessità in merito, a maggior ragione nel caso in cui si abbia a che fare con un cane molto anziano o – al contrario – con un cucciolo.

La qualità del cibo

Prima di preoccuparsi di quante volte mangia il cane è bene pensare a che cosa mangia: a prescindere dalla sua età e dalla sua razza, è fondamentale che gli venga dato cibo di qualità. Risulta abbastanza complicato nutrire il cane con alimenti  fatti in casa e serve la consulenza di un veterinario, mentre somministrare alimenti industriali è molto più sicuro e pratico in quanto già addizionati di tutti i nutrienti necessari al corretto sviluppo dell’animale.  Questo è vero per i cani adulti, ma diventa quasi obbligatorio per i cuccioli che, con una dieta casalinga, avrebbero seri problemi di sviluppo.

Cosa bisogna sapere sull’alimentazione dei cani

I cani sono animali tutto sommato abitudinari, anche quando si parla di cibo: la costanza e la routine sono tratti essenziali per la loro quotidianità, e fanno sì che essi si possano sentire a proprio agio. Un utile accorgimento, di conseguenza, è quello di dar da mangiare al proprio animale sempre nello stesso posto e sempre alla stessa ora. La varietà è un fattore da non trascurare, il che vuol dire che i croccantini devono essere alternati con il cibo fatto in casa e con quello delle scatolette. Ma torniamo alla questione iniziale: la frequenza dei pasti. Essa deve essere elevata per i cuccioli e poi ridursi a mano a mano che l’animale cresce.

Assumere tre/quattro pasti al giorno è indispensabile per i cuccioli, ma è anche consigliato per i cani adulti. Ci sono delle particolari razze come i molossoidi ed i cani di grande taglia in generale che, assumendo un solo pasto al giorno vanno incontro al serio rischio di torsione dello stomaco (letale nella maggior parte dei casi).

Per salvaguardare la salute dell’animale sarebbe bene somministrare quattro/cinque pasti al giorno nei primi 3/4 mesi di vita per poi passare a 2/3 a seconda della taglia dell’animale (più è grande e meno cibo deve assumere per pasto, quindi più spesso deve mangiare).

Come comportarsi nelle prime settimane di vita del cane

cuccioli nei primi due mesi di vita non sono svezzati, il che significa che sono allattati dalla mamma. Non è mai consigliabile uno svezzamento prematuro, che può risultare pericoloso e avere conseguenze deleterie dal punto di vista della capacità di socializzazione. Il latte artificiale e il cibo industriale, per quanto concepiti apposta per questo scopo, non assicurano la stessa ricchezza nutrizionale del latte materno. Ciò non toglie che sia possibile cominciare a dare al cagnolino i primi bocconi semisolidi dalla terza o dalla quarta settimana di vita: in questo modo esso prende contatto con gli alimenti solidi. In caso di difficoltà, nulla vieta di unire ai croccantini un po’ di acqua.

L’alimentazione dalla sesta settimana in poi

Dalla sesta settimana in avanti, i pasti possono essere quattro al giorno, ma i cuccioli devono comunque poter essere allattati di tanto in tanto alla mamma. Per la scelta del cibo è sempre utile chiedere un suggerimento al veterinario. I cuccioli fino a tre mesi devono mangiare almeno quattro volte al giorno; la frequenza deve salire a cinque volte al giorno per gli yorkshire terrier, per i chihuahua e per tutte le razze molto piccole, al fine di scongiurare il rischio di glicemia.

La frequenza dei pasti dopo i tre mesi

I cani di età compresa tra i tre e i sei mesi dovrebbero essere già abituati a nutrirsi con gli alimenti solidi; la frequenza dei pasti non dovrebbe superare le tre volte al giorno. Dai sei mesi in poi, invece, non bisogna superare le due volte al giorno.
Un concetto deve essere chiaro: far mangiare il cane una sola volta al giorno non è mai consigliato.