Leale, coraggioso e affettuoso: vi presentiamo il San Bernardo

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Leale, coraggioso e affettuoso: vi presentiamo il San Bernardo

Il San Bernardo, di origine svizzera, è una fra le razze più antiche, infatti risale intorno all’anno 1000 dal Mastino Tibetano, incrociato con il Gran Danese e il cane da Montagna dei Pirenei.

Questa meravigliosa creatura, dall’espressione molto intelligente, ha una figura imponente e muscolosa ma anche vigorosa e proporzionata. Vediamola un pò più nel dettaglio.

La testa è possente e un pò convessa, il muso è corto, gli occhi sono di media grandezza di un colore bruno scuro, le orecchie sono pendenti e la coda è lunga e pesante.

Il San Bernardo è decisamente fra i molossi più grandi e può raggiungere e superare, al garrese, 70/90 cm per i maschi e 65/80 cm per le femmine, con un peso anche fino a 100 kg, purchè questo non vada ad influenzare funzionalità e movimento degli arti.

Il pelo, nella varietà corto, è folto, lucido ed aderente, mentre nella varietà lungo è di media lunghezza, liscio o leggermente ondulato. Il colore del mantello è bianco con macchie marroni/rosse/mogano o nero in diverse combinazioni.

Per la sua imponente mole, il San Bernardo ha bisogno di un’alimentazione completa, equilibrata e di qualità fin da cucciolo.

Solitamente, un esemplare adulto necessita intorno ai 900-1200 grammi di cibo al giorno, prereribilmente carne rossa e magra servita in cubetti o pezzetti crudi. In alternativa, altrimenti, pesce cotto e uova, purchè assuma costantemente le proteine di cui necessita.

Il San bernardo ha un carattere e un temperamento semplicemente splendido.

Innanzitutto è generoso, a tal punto che sacrificherebbe la propria vita per salvare una vita umana. Per non parlare del suo coraggio, infatti non si tira mai indietro se qualcuno ha bisogno di lui, a prescindere dalla pericolosità della situazione.

Inoltre è molto leale e affezionato al suo padrone e a tutti coloro che considera delle persone fidate, bambini compresi, tant’è che viene consideato il baby sitter per eccellenza nel mondo canino, anche perchè è molto tollerante e non aggressivo.

E’ risaputo che questa eccezionale creatura è famosa per le sue capacità di soccorso alpino, venute alla luce intorno alla metà del 17° secolo.

La sua peculiarità sta nel leccare ripetutamente e rimanere accanto ad un ferito o un disperso dopo averlo trovato, in modo tale da fornirgli il calore necessario a sopravvivere in attesa dei rinforzi, avvisati solitamente da un altro San Bernardo.

Questi cani, infatti, hanno un fiuto molto sviluppato, che permette loro di trovare una persona anche sotto diversi metri di neve.

Inoltre hanno una sorta di “sesto senso” nel prevedere le valanghe, forse perchè sono in grado di percepire delle frequenze molto basse che l’orecchio umano non può.

Oltre che nel soccorso alpino, il San Bernardo viene coinvolto anche nella Pet Therapy.

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