Le macchie del Dalmata

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Le macchie del Dalmata

Il dalmata è un cane intelligente, fedele, elegante, giocherellone e guardingo, ma non possiamo negare che il suo maggior fascino risieda nel peculiare mantello.

Le macchie nere o marrone scuro rappresentano il tratto unico che distingue i dalmata da tutti gli altri cani, un segno particolare che li ha trasformati in protagonisti di film e di cartoni animati e che rende orgogliosi i proprietari mentre camminano per la città con il proprio amico a quattro zampe al guinzaglio.

Premettiamo che le macchie della maggior parte del dalmata sono nere, ma nel caso di alcuni esemplari sono di colore marrone fegato. In entrambe le circostanze, tuttavia, le macchie che costellano il manto bianco candido devono avere contorni definiti, privi di sbavature, ed essere di forma circolare.

Lo splendido mantello di un cucciolo dalmata di razza è, inoltre, ricco di pois la cui grandezza va riducendosi verso le zampe; in altri termini le orecchie ed il collo sono costellati dei preziosi simboli impressi dalla natura, i quali si fanno sempre più rari arrivando alle estremità del corpo.

Un altro aspetto particolarmente intrigante concerne la trasformazione del mantello del dalmata che nasce di colore bianco per poi essere impreziosito dalle famose macchie.

Il mantello del cane porta così impressi i segni della crescita, è una mappa che racchiude l’evoluzione del dalmata.

I primi segni, di colore nero o marrone fegato a seconda degli esemplari, appaiono verso le due settimane di vita del cucciolo, presentandosi come piccoli puntini di tinta tenue.

Lentamente le macchie aumentano di grandezza e si fanno più scure, come se acquisissero maggior consapevolezza del proprio valore insieme al cucciolo di dalmata che progressivamente si sta abituando allo svezzamento, allontanandosi dalla mamma ed incamminandosi sulle zampe sempre più forti verso la sua nuova vita.

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