I primi passi del cucciolo nella nuova casa

0
554
I primi passi del cucciolo nella nuova casa

Il tuo cucciolo è appena arrivato in un ambiente totalmente sconosciuto. Dovrà scoprire un posto nuovo, nuovi membri della famiglia e forse anche altri cani. Non sollecitarlo troppo!

Lascialo esplorare rispettando i suoi tempi e individua delle zone della casa dove farlo sentire a proprio agio.

Un piccolo spazio per lui

Quando il tuo cucciolo arriva, mettilo per esempio in un angolo della cucina o del salotto: un piccolo spazio sicuro che gli permetterà di prendere gradualmente familiarità con gli altri abitanti della casa, i suoi rumori e odori.

Pian piano poi scoprirà tutte le zone a lui accessibili e si abituerà al passaggio di persone.

Chiamalo spesso con il suo nome

Fin dall’inizio, pronuncia il suo nome lentamente e chiaramente per attirare la sua attenzione e associa il suo nome a ogni richiamo.

Scegli i momenti in cui è attento a cosa gli accade attorno per aiutarlo a conoscerti e invitalo a venire verso di te.

Insegnali le buone abitudini, subito

Un cucciolo ha bisogno di imparare alcune nuove regole non appena arriva nella sua nuova casa affinché la convivenza sia piacevole sia per il cucciolo che per proprietario.

Già all’età di due mesi il cucciolo è in grado di imparare le prime regole.

Il proprietario dovrà diventare per lui un punto di riferimento, sicuro e affidabile, che lo aiuterà a scoprire il nuovo mondo.

Fornirgli un giaciglio sicuro tutto per lui e dargli orari prefissati per il cibo e le passeggiate sono aspetti importanti che lo aiuteranno a integrarsi più in fretta e facilmente.

Articoli necessari

Una cuccia: scegli un giaciglio (cuccia, trasportino, lettino, kennel) dove il cucciolo si sentirà al sicuro. Mettilo in un luogo tranquillo, lontano da zone di frequente passaggio.

Per rassicurarlo durante la sua prima notte in casa, puoi prevedere nel suo giaciglio una pezzuola di tessuto venuta a contatto con la madre.

Due ciotole di acciaio inox: lascia sempre una piccola ciotola per il cibo e una più grande con acqua sempre a disposizione.

I cuccioli bevono molto sopratutto se alimentati con cibi industriali secchi che sono disidratati quindi richiamano subito molta acqua.

Un collare e guinzaglio: abitualo fin dalla tenera età a camminare al guinzaglio accanto a te.

Abitualo subito al collarino e poco alla volta con coccole e premi riuscirai a farti seguire anche al guinzaglio facendo attenzione che il cucciolo capisca che se resta al piede, riceve un premio.

Inizialmente sarà molto difficile perché il cucciolo è curioso e di distrae facilmente ed è necessaria moltissima pazienza.

I giocattoli: per evitare che il tuo cucciolo rosicchi mobili o altri oggetti, puoi acquistare qualche gioco di buona qualità in termogomma o il famoso KONG che lo aiuta a scaricare lo stress e superare meglio il periodo della dentizione che può essere frustrante e doloroso.

Vi sconsiglio l’osso di pelle bufalo in quanto completamente chimico e pericoloso  (articolo sulla sua costruzione).

La targhetta: il collare del cucciolo deve prevedere una medaglietta con il tuo nome e il tuo numero di telefono, utile nel caso il tuo cucciolo si dovesse perdere.

Al momento della consegna, il cucciolo deve avere già il microchip inserito e vi deve essere consegnato il modulo di avvenuta applicazione firmato dal medico veterinario autorizzato insieme al libretto sanitario con almeno 3 trattamenti antielmintici e 2 vaccinazioni.

La legge n. 194 del 20 agosto 2008 (Art.2) impone che il proprietario o detentore di un cane deve provvedere a far identificare e registrare l’animale, nel secondo mese di vita, mediante l’applicazione del microchip.

La legge n. 194 del 20 agosto 2008 (Art.2) vieta la cessione di cuccioli sotto i 60 giorni di vita (Ordinanza 6 agosto 2008).

Se pretendete un cucciolo di razza, l’allevatore deve registrare la cucciolata per ottenere il pedigree ENCI: unico documento che ne attesta l’appartenenza a una determinata razza.

Il pedigree costa circa 30 euro a cucciolo e lo devono avere anche i genitori oppure è impossibile ottenerlo. Non deve essere motivo di differenza nel prezzo dei cuccioli.

Se vi sentite dire che il cucciolo con pedigree costa X e senza costa Y, avete trovato un commerciante di cani non un allevatore!

LASCIA UN COMMENTO