Il Persiano, un gatto nobile e pacifico

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Vi è capitato qualche volta di desiderare un felino che non si arrampichi alle tende o metta a repentaglio preziosi soprammobili, che ami i bambini, sia tenero con gli anziani, allegro, dolce, giocoso, equilibrato e pienamente soddisfatto della vita in appartamento?

Allora avete almeno una volta desiderato di convivere con un gatto Persiano.

Eleganti nel passo e pacati nell’approccio anche quando giocano, i Persiani trasmettono tranquillità a chi gli vive accanto.

Struttura, colore, origini

Detto anche gatto d’angora per via del sofficissimo mantello, il Persiano prende il nome dalla sua regione d’origine: la Persia, l’attuale Iran.

Ha un corpo possente, zampe corte e forti, collo corto e ben muscoloso, testa rotonda con naso infossato, orecchie piccole e occhi grandi di colore arancio, azzurro, nero, verde, blu e qualche volta di due colori differenti.

Caratteristiche che, assieme alla coda folta e ben proporzionata con il corpo, gli conferiscono un’aria molto elegante.

La sua bellezza e il portamento maestoso, infatti, lo hanno reso molto ambito nei salotti aristocratici.

Sono 200 le varietà di colore: bianco, nero, chocolate, lilac, rosso, crema, in tutte le sfumature possibili oppure tortie, cioè a squama di tartaruga in genere nero o blu-crema.

Quando si pensa al Persiano lo si immagina a pelo lungo, ma esiste anche quello a pelo corto chiamato Exotic Short Hair.

Mantello

Il Persiano a pelo corto necessita di meno attenzione al suo mantello di quanta invece ne richieda quello a pelo lungo. Quest’ultimo ha bisogno, infatti, di essere spazzolato tutti i giorni per evitare la formazione di nodi.

Occhi e naso

Gli occhi hanno bisogno di particolare cura. Occorre aiutarlo a pulirsi, utilizzando una pezzuola di cotone ben pulita e imbevuta di acqua tiepida.

Cibo

Il Persiano ha una particolare morfologia della mascella, detta brachicefala. È fondamentale, quindi, scegliere un alimento che, grazie alla sua specifica forma e consistenza su misura, faciliti la prensione e la masticazione.

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